Un naso per catturare i criminali

Non stiamo parlando di cani dal naso eccezionale ma di uomini che hanno assistito a crimini e sono in grado di scovarne gli autori attraverso il fiuto.
La nuova ricerca pubblicata sulla rivista Psychology illustra i risultati ottenuti da Mats Olsson, psicologo sperimentale presso il Karolinska Institutet in Svezia.

Egli infatti ha voluto verificare con esperimenti diretti se anche l’olfatto umano potesse avere una qualche utilità nel riconoscere gli autori di un crimine.

Sicuramente inferiore rispetto a quello del cane, il naso dell’uomo è comunque in grado di distinguere individui diversi attraverso il riconoscimento degli odori che emanano.

L’olfatto dell’uomo è associato con l’elaborazione emotiva e direttamente collegato ad aree del cervello relative a emozione e memoria, l’ippocampo e l’amigdala.

L’esperimento di Olsson

Olsson e il suo team nella prima fase dell’esperimento hanno somministrato ai partecipanti un video di una scena di un crimine e odori corporei appartenenti al criminale del film.

I partecipanti hanno poi assistito a video neutri e infine sono stati invitati a riconoscere l’odore del criminale del quale hanno assistito le gesta, tra una gamma di 5 diversi odori maschili.

Il 70% dei partecipanti ha identificato l’odore associato al criminale.

Il team ha poi condotto lo stesso esperimento, aumentando il numero di odori e lasciando un intervallo di tempo di una settimana tra l’osservazione del video e il riconoscimento.

Anche in questa fase successiva i partecipanti, dimostrando di possedere un buon naso, sono stati in grado di distinguere l’odore del criminale.

La ricerca di Olsson proseguirà per verificare quanto l’aspetto emozionale del ricordo di una scena del crimine possa influenzare il riconoscimento del suo presunto artefice.

L’importanza della ricerca, stando allo psicologo, è che vittime che sono state a stretto contatto con un aggressore senza mai poterlo vedere in faccia, lo possano riconoscere dal suo odore.

Qualche perplessità a noi della Mala Informacion rimane: e se un innocente malauguratamente utilizza lo stesso dopobarba di un criminale, come la mettiamo?

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