Rara malattia umana riscontrata nei cani

Una rara malattia, una forma di ipertensione polmonare, fino ad oggi classificata come umana è stata scoperta a seguito di uno studio dell’Università del Michigan anche nei CANI.
La rara malattia che si chiama PVOD ovvero malattia polmonare venocclusiva, è considerata una delle forme più gravi di ipertensione polmonare.
La PVOD viene diagnosticata solo nel 10% dei soggetti già affetti da ipertensione polmonare e ci sono pochissime opzioni di trattamento efficaci tanto che spesso l’unica soluzione risulta essere il TRAPIANTO DI POLMONE.
L’ipertensione polmonare si sviluppa a causa di vasi sanguigni anomali nei polmoni, evento che rende più difficile per il cuore pomparvi il sangue attraverso e fornire quindi ossigeno nel corpo.
Nel caso della PVOD le piccole vene dei polmoni risultano bloccate e il conseguente aumento della pressione nei vasi causa insufficienza cardiaca.

Lo stesso avviene nei CANI con la stessa sintomatologia presentata dagli esseri umani ma con la differenza che nei cani spesso i sintomi vengono riconosciuti in ritardo e una volta ricorsi al veterinario è troppo tardi e sopraggiunge rapidamente la morte.
I sintomi comprendono tosse, aumento della frequenza del respiro, difficoltà respiratoria, perdita di appetito e stanchezza cronica ma se negli esseri umani la fatale progressione della malattia può durare fino a 2 anni, per i cani occorrono pochi mesi.
La scoperta ha però dei risvolti positivi poiché data la similarità di caratteristiche e sintomi tra esseri umani e cani, questi ultimi potrebbero essere dei modelli di studio per trovare trattamenti efficaci di una malattia che, poiché rara e poco conosciuta, non ha al momento soluzione.
La medicina veterinaria assume drammaticamente una elevata importanza per quella umana a causa della sempre più frequente condivisione di malattie una volta peculiari solo del genere umano, tra queste ricordiamo forme tumorali aggressive, depressione, degenerazione del sistema immunitario e virus.

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