I più eclatanti casi di ISTERIA DI MASSA

L’isteria di massa è un fenomeno psicologico per alcuni versi ancora oscuro per il quale una grande quantità di persone sperimenta contemporaneamente sintomi generalmente fisici e apparentemente non spiegabili scientificamente.
Come un’influenza o un raffreddore possono diffondersi per contagio, così pare che determinati sintomi senza comprovata caratteristica virale possono contagiare un’intera popolazione per suggestione.
Il più famoso episodio noto di isteria di massa della storia accadde nel 1692 e venne chiamato il processo alle streghe di Salem (Salem Witch Trials).
Due giovani ragazze della cittadina di Salem in Massachusetts cominciarono ad avere crisi convulsive non ancora spiegate dalla scienza medica contemporanea.
Le ragazze, dopo le convulsioni, ammettevano di essere state aggredite da entità soprannaturali evocate da alcune donne del paese ritenute delle streghe.
Il fenomeno degli attacchi convulsivi cominciò a diffondersi tra più ragazze tanto che le donne accusate di stregoneria vennero condannate a morte, nonostante non vi fossero prove concrete né della reale causa delle convulsioni, né tantomeno della natura malvagia delle accusate.

Tra il 1692 e il 1693 ben 20 persone vennero giustiziate e più di 100 incarcerate, fino a quando il fenomeno così come si era verificato, svanì.
Gli scienziati diedero la colpa della vicenda allo stress causato dalla guerra in corso contro gli indiani e a particolari funghi allucinogeni sviluppatisi sul pane di consumo comune.
Molti invece sostennero che, morte le streghe, la situazione tornò semplicemente alla normalità.
Gli episodi che si verificarono molti anni dopo in Portogallo e noti come il miracolo del sole, risultano più controversi poiché alcuni studiosi li ritennero derivanti da isteria di massa mentre altri, non trovando spiegazioni sufficientemente convincenti, li classificarono come autentici.
Nel maggio del 1917 a Fatima, in Portogallo, 3 bambini affermarono di aver ricevuto un’apparizione della Vergine Maria.
Le visioni continuarono per diverso tempo richiamando l’attenzione di fedeli e non, fino all’evento singolare del 13 ottobre di quello stesso anno quando, durante un’apparizione, la Vergine Maria riferì ai bambini che quella sarebbe stata la sua ultima visita e che avrebbe mandato un chiaro segnale, un miracolo, affinché tutti potessero finalmente credere nell’autenticità delle visioni.
Una folla di migliaia di persone si radunò nel luogo dove abitualmente avvenivano le apparizioni, aspettando sotto una costante pioggia battente che si verificasse il miracolo.
Improvvisamente il sole attraversò le nuvole con un movimento innaturale e provocando, secondo molti testimoni, un insolito colore del cielo.
Un giornale portoghese locale riportò che “il sole tremò, fece improvvisi movimenti sfidando tutte le leggi naturali, come se stesse precipitando sulla Terra ballando”.
Molte persone affermarono di contro di non aver visto nulla di simile.
Dal momento che non esistono notizie unanimi circa eventi solari di quell’epoca, i ricercatori suggeriscono che il fenomeno è da classificare come evento di isteria di massa o dovuto ad anomalie oculari temporanee provocate dal fissare troppo a lungo e direttamente il sole.
Un ulteriore caso ricordato come esempio di isteria di massa,  accadde a Halifax, in Inghilterra, nel 1938.
A partire dal novembre di quell’anno si moltiplicarono le segnalazioni alla polizia di persone che avevano assistito a terribili aggressioni a donne sole da parte di un non ben identificato uomo armato di coltello o martello.
Il numero delle segnalazioni crebbe così velocemente che si dovette ricorrere all’intervento di Scotland Yard per accelerare le indagini.
Ben presto le autorità si resero conto non solo che le vittime degli attacchi (in numero nettamente inferiore rispetto alle segnalazioni), si erano auto inferte le ferite ma anche che nessun uomo armato di coltello si aggirava per Halifax a caccia di donne sole.
Si trattò di un evidente caso di isteria di massa dove in particolare le presunte vittime, nel tentativo di attirare l’attenzione, scatenarono una vera e propria follia collettiva dove chiunque affermava di essere certo di aver assistito ad almeno un’aggressione.
L’epidemia di risate della Tanzania del 1962 rimane ancora oggi il caso forse più bizzarro.
A fine gennaio del 62 in una scuola femminile in Kashasha, Tanzania, 3 ragazze cominciarono a ridere in maniera incontrollata senza un’apparente motivo. Nonostante i tentativi di porre fine al curioso fenomeno da parte degli insegnanti, più di 90 studenti vennero contagiati dalle risate che incredibilmente si diffusero anche nei villaggi vicini.
Il fenomeno continuò, che lo crediate o meno, per almeno 15 giorni tanto da costringere gli insegnanti a chiudere le scuole e si ripresentò in più occasioni per circa un anno prima di cessare definitivamente.
Un altro caso in cui l’isteria di massa coinvolse le scuole fu quello del 2012 in Sri Lanka.
A metà novembre un’intera scuola di Gampola fu interessata da strani sintomi simil influenzali che colpirono tutti i bambini e gli insegnanti: eruzioni cutanee, problemi intestinali, tosse e mal di testa.
In pochi giorni più di 1000 persone vennero ricoverate negli ospedali locali dove i medici non riuscirono a stabilire le cause di quella strana e misteriosa epidemia.
Altri episodi analoghi partirono sempre dalle scuole per poi diffondersi alla popolazione ma i villaggi erano molto distanti tra di loro e non si riuscì a spiegare il fenomeno con una possibile propagazione di un virus.
Così come apparse, la misteriosa epidemia improvvisamente sparì.

La mente è una cosa complessa, potente e molto influenzabile.
I casi di isteria di massa sono più numerosi di quanto non pensiamo (rapimenti alieni, misteriose epidemie senza reale base scientifica, allucinazioni uditive e visive, etc) e rimangono ancora un autentico mistero per la comunità scientifica.

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