Una nuova vita per l’uomo albero del Bangladesh

Abul Bajandra, soprannominato uomo albero a causa di una rara patologia genetica, è in procinto di vedere di nuovo almeno una delle due mani terribilmente devastate dalla epidermodisplasia verruciforme.
Questa rara malattia causa macro lesioni simili a verruche in tutto il corpo, specialmente su mani e piedi che assumono un aspetto che ricorda la corteccia di un albero.
Bajandra appartiene ad uno dei ceti più poveri di un piccolo villaggio del Bangladesh; all’età di 15 anni ha cominciato a notare delle anomale escrescenze sulle gambe che nessun medico ha saputo eliminare e nel giro di 3 anni si è visto costretto ad abbandonare il lavoro a causa delle verruche cresciute in maniera spropositata sulle dita delle mani.
La rapida e continua crescita delle escrescenze ha reso la vita impossibile al venticinquenne uomo albero, impedendogli attività quotidiane quali mangiare autonomamente, lavarsi o tenere in braccio la figlia di 3 anni.

La sua storia e il suo incredibile aspetto hanno reso Bajandra famoso su tutto il territorio nazionale, tanto che il Dott.Samanta Lal Sen, Presidente della società dei chirurghi plastici del Bangladesh, ha deciso di invitare nella capitale l’uomo albero per sottoporlo a visita e successivamente a operazione.
Grazie all’intervento del Dott.Sen e del governo del Bangladesh disposto a pagare tutti i costi relativi alle spese mediche, Bajandra ha subito il suo primo intervento alla mano sinistra, durato 3 ore durante le quali un team di 9 chirurghi ha rimosso con il laser tutte le escrescenze e ha innestato al loro posto strati di tessuto cutaneo.
La durata complessiva dell’intera operazione di rimozione che riguarderà la mano destra e entrambi i piedi varierà dai 6 mesi a un anno, un tempo sufficientemente lungo da poter procedere concedendo pause di monitoraggio e cure appropriate dopo ogni singolo intervento.
La rimozione chirurgica dagli arti dell’uomo albero non sarà sfortunatamente risolutiva poiché la rara malattia genetica comporta la continua crescita di devastanti escrescenze.
Ma per Bajandra questo è al momento solo un dettaglio di poca importanza perché per la prima volta, dopo 10 anni, potrà rivedere una delle sue mani.

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