Norovirus: quando una crociera di trasforma in incubo

Il NOROVIRUS, appartenente ai Caliciviridae, è uno tra gli agenti più diffusi di gastroenterite acuta.
Comunemente noto anche come virus di Norwalk, dal nome della città dell’Ohio interessata nel 1968 da una forte epidemia di gastroenterite, provoca crampi allo stomaco, vomito a getto, dissenteria, mal di testa e rialzo delle temperature.
Centinaia di passeggeri della crociera britannica BALMORAL con destinazione Nord America, si sono ammalati di norovirus, per l’esattezza 252 passeggeri su 919 hanno cominciato ad accusare forti dolori addominali accompagnati da vomito e diarrea, subito dopo aver lasciato il porto di Southampton nel Regno Unito il 16 di aprile.
Quello che doveva essere per molti il sogno di una vita, si è trasformato in un vero e proprio incubo.
I passeggeri sono stati confinati nelle loro cabine per 48 ore visto che la propagazione del virus avviene per contatto diretto umano o di superficie infetta.

Alla nave è stato negato l’attracco a Hamilton e a San Giorgio nelle Bermuda per timore di una diffusione incontrollata del norovirus.
La terribile situazione ha scatenato non poche polemiche sia da parte dei passeggeri che hanno lamentato scarse condizioni igieniche della nave e una mancanza di adeguato protocollo di intervento, sia da parte delle autorità marittime che segnalano che quello della Balmoral non è un caso isolato.
La Balmoral infatti è stata colpita da focolai di norovirus diverse volte negli anni precedenti, tra i quali si ricordano la crociera scandinava interrotta nel maggio 2015, la crociera approdata pochi mesi prima a Los Angeles con 310 persone ammalate  e quella in Scozia nel 2009 con più di 100 persone affette da vomito e dissenteria.
La compagnia si difende affermando che la nave partita dal Regno Unito aveva subito ampie operazioni di sanificazione e di pulizia generale, una scusa un poco fragile di fronte al reiterarsi di un’epidemia che ha trasformato il costoso viaggio di molti in un’autentica tortura.
Non esiste trattamento specifico contro il norovirus né un vaccino preventivo e lo stesso individuo può essere infettato più volte nel corso della vita.

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