La nuova frontiera del fai da te: il QUILLING

C’è un ritorno all’uso delle mani per fare cose che si muove prepotentemente in controtendenza alla tecnologia galoppante del nostro secolo.
Uncinetti, ricami, lavori a maglia, collages, patchwork, libri interi da colorare e chi più ne ha più ne metta, le mani sono tornate a lavorare minuziosamente e pazientemente per dare libero sfogo alla creatività e per sedare lo stress quotidiano.
Ultimo arrivato ma di origine rinascimentale è il QUILLING, ovvero l’arte di creare filigrane di carta dalle forme più fantasiose, un’arte decorativa già conosciuta da monaci e suore in Italia e in Francia per decorare le copertine dei testi sacri.
Utilizzando colorate striscioline di carta è possibile realizzare composizioni da appendere come addobbi di Natale, decorazioni per bigliettini personalizzati, orecchini, spille, ciondoli originali ma soprattutto leggerissimi da indossare.
Ma come si fa?
Procuratevi delle strisce di carta colorata, in commercio ne esistono di già pronte nei negozi specializzati ma potete benissimo confezionarvele da soli utilizzando carta non troppo rigida e non troppo spessa ma nemmeno troppo sottile! Deve poter essere modellabile con le mani e se vogliamo essere precisi deve avere una grammatura tra i 150/200 grammi al metro quadro.

Per essere certi potete utilizzare il cartoncino che avete a disposizione dopo averlo passato in una macchina per fare la pasta, metodo molto casalingo ma molto efficace.
Procuratevi quindi un ago da quilling e qui dovreste per forza rivolgervi ad un negozio specializzato. L’ago da quilling è un utensile che ha all’estremità un fuso attorno al quale far girare la striscioline di carta.
Vi occorreranno poi colla vinilica, un piccolo pennello, spilli per poter fissare le forme su una tavoletta di sughero, utile per far asciugare le vostre creazioni.
La primissima forma da imparare e che vi servirà come base per tutte le altre è la spirale circolare.
La striscia di carta deve essere almeno lunga 30 cm e alta 3 cm, passatela attorno all’ago e iniziate ad arrotolarla su di esso.
Finita la striscia spennellate un po’ di colla e chiudete la forma, senza dimenticare che spirali molto strette saranno poi di difficile lavorazione.
Una volta ottenuta la spirale e asciugata la colla, estraetela delicatamente dall’ago, fate una leggera pressione tra pollice e indice per poter vedere quale forma assegnarle: a goccia, a petalo, a triangolo, e così via.
Sulla tavoletta di sughero fissate le forme utilizzando gli spilli in modo da poter utilizzare le forme ottenute per assemblarle in forme più complesse (farfalle, cuori, stelle, etc).
Date libero sfogo alla vostra fantasia e scoprirete di poter inventare ninnoli da regalare per rendervi davvero originali.
Un lavoro fatto a mano non passa mai inosservato!

Precedente Moringa: IL TESORO VERDE Successivo Cerchi lavoro? attento alle truffe