La dipendenza da internet classificata come disordine mentale

Una consulente di psichiatria annuncia che la dipendenza da internet dovrebbe essere presto classificata come disturbo mentale.
Tranquilli, non accade in Italia ma nel lontano Sri Lanka dove la questione, riferita a bambini non ancora adolescenti, è stata presa davvero sul serio.
La Dott.ssa Ramani Ratnaweera di Karapitiya ha espresso le preoccupazioni dell’intera comunità medica attraverso una conferenza stampa.
La dipendenza da internet potrebbe influenzare negativamente la salute mentale, soprattutto dei più piccoli.
Al pari di una dipendenza da alcolici e da stupefacenti, l’utilizzo eccessivo di internet potrebbe causare danni irreparabili al sistema nervoso.
Stress, disturbi mentali e fisici, dolori e nervosismo sarebbero gli effetti conseguenti alla dipendenza e che colpirebbero in particolare i soggetti più giovani.
Lo studio effettuato sugli studenti delle classi primarie ha rilevato che il ricorso a internet prima di interrogazioni o esami scolastici minerebbe la capacità ancora in evoluzione dell’affrontare le sfide.

Dove una volta erano genitori o insegnanti a creare un’atmosfera di crescita, la presenza di internet oggi non solo non surrogherebbe in maniera efficace l’aiuto umano ma comprometterebbe la personalità dell’individuo.
Dichiarazioni molto forti e, viste da noi occidentali, probabilmente ridicole ma provenienti da un paese, lo Sri Lanka, dove il gap generazionale attuale è più accentuato che altrove.
Lo Sri Lanka ha ancora vaste zone rurali dove la vita trascorre con i ritmi semplici e legati alla natura.
L’istruzione, da sempre considerata fondamentale e basata sul metodo Montessori, ricalca le nostre scuole di 40 anni fa.
L’avvento di un metodo di comunicazione e conoscenza così avanzato come internet, se contestualizzato in un paese dove ancora mancano elettricità e acqua, può essere ragionevolmente considerato devastante.
Sarebbe come accendere un televisore nella caverna dell’uomo di Neanderthal.
Legittima quindi la preoccupazione della psichiatra che ha ben chiare le caratteristiche evolutive di un popolo per molti aspetti ancora bambino.
Internet ha sfondato porte inesistenti in case dove ancora si cucina con il fuoco e raramente si possiede una televisione.
E questo non sempre per povertà, ma per cultura.

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