Il FAVISMO: il deficit enzimatico più diffuso al mondo

Il favismo è una patologia a molti sconosciuta che riguarda un DIFETTO CONGENITO FUNZIONALE O QUANTITATIVO di un enzima presente nei globuli rossi, l’enzima glucosio 6 fosfato deidrogenasi.
La carenza o la disfunzione dell’enzima provoca un’immediata distruzione dei GLOBULI ROSSI che viene attivata quando il soggetto ingerisce fave, piselli o alcuni farmaci come i sulfamidici e i salicilici.
La crisi si presenta dopo 12-48 ore l’assunzione dei cibi o dei farmaci e il soggetto manifesta ittero diffusa (colorazione gialla di pelle e mucose), febbre, debolezza, respiro difficoltoso, fino ad arrivare, in caso di attacco acuto, a COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.
Il favismo è EREDITARIO e si trasmette attraverso il cromosoma X; i soggetti maschili tendenzialmente tendono ad ammalarsi più gravemente dei soggetti femminili e la patologia si presenta fin dalla tenera età.
La rapida anemizzazione del soggetto (poche ore) potrebbe comprometterne le funzioni vitali e l’unica terapia possibile è l’immediato ricovero in ospedale per una TRASFUSIONE DI SANGUE.

Il favismo è il deficit enzimatico più diffuso al mondo (400 milioni di persone affette), con punte significative in Africa, Asia meridionale (dove curiosamente chi ne è affetto resiste alla malaria) e nel bacino del Mediterraneo, in particolare nel Sud Italia, in Sardegna e in Grecia dove si raggiunge una incidenza tra il 4 e il 30%.
I fabici, ovvero coloro affetti da favismo, in ITALIA hanno diritto all’ESENZIONE DEL TICKET SANITARIO per determinate analisi strumentali riferite alla patologia.
Fino al 2008 si poteva richiedere ai sensi della vigente normativa un’ORDINANZA COMUNALE che vietasse la semina e la coltivazione di fave nel raggio di 300 metri dall’abitazione di un soggetto affetto da favismo ma dal 16 luglio del 2008 un parere dell’Istituto Superiore della Sanità ha dato facoltà ai sindaci di poter NON ACCETTARE L’ORDINANZA RESTRITTIVA, non essendo comprovato un legame tra i pollini delle fave e incidenza delle crisi.
Il favismo rientra nell’elenco delle imperfezioni e delle infermità causa di non idoneità allo svolgimento del servizio militare, prima obbligatorio, ora di carriera.

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