Dalla medicina cinese la portentosa Vite del Dio del Tuono

La Vite del Dio del Tuono (nome scientifico wilfordii ripterygium) è una medicina naturale proveniente dalla tradizione cinese utilizzata per trattare stati infiammatori, edema, reumatiti, epatiti croniche, nefriti, spondilite anchilosante, rene policistico, obesità e disturbi della pelle.
L’erba cinese è da anni al centro degli studi farmacologici per le sue innate capacità terapeutiche.
La Vite del Dio del Tuono infatti è un’erba appartenente alla famiglia delle Celastraceae conosciuta come tossica ma la cui radice, opportunamente trattata, è FARMACOLOGICAMENTE ATTIVA contro stati infiammatori generali.
Recentemente la ricerca ha evidenziato che questa sostanza possiede enormi potenzialità nella cura CONTRO IL CANCRO.
Il TRIPTOLIDE, un componente attivo della radice, influirebbe positivamente su una proteina responsabile dell’eliminazione delle cellule cancerogene del pancreas, preservando quelle sane.
Una scoperta che l’Università del Minnesota sta approfondendo grazie al supporto del National Cancer Institute per ottenere un farmaco efficace contro uno dei tumori più aggressivi e incurabili, quello al pancreas, che provoca nella sola Europa 81.300 decessi all’anno e che rappresenta la quarta causa di morte per tumore negli Stati Uniti.

Il cancro al pancreas infatti è caratterizzato dalla rapida replicazione cellulare che lo rende particolarmente aggressivo e devastante, con un tasso di sopravvivenza inferiore ai 5 anni post trattamento chemioterapico e un’altissima percentuale di recidiva.
Il triptolide ha dimostrato di bloccare la crescita e la diffusione delle cellule tumorali nei pazienti umani, una scoperta che si configura come una REALE SPERANZA per coloro che si ammalano di cancro al pancreas.
La Vite del Dio del Tuono avrebbe la caratteristica di bloccare anche le recidive, elemento emerso dopo uno studio effettuato su topi che, alla sospensione del trattamento, non hanno più mostrato i segni del tumore.
Al momento attuale i ricercatori hanno isolato il triptolide in un FARMACO CHIAMATO MINNELIDE poiché non è possibile brevettare sostanze naturali; la trasformazione del principio naturale renderebbe possibile l’ottenimento dell’approvazione della FDA per il commercio del farmaco, ammesso che un’azienda farmaceutica sia disposta ad investire denaro per effettuare tutta l’operazione.
A questo punto sorge immancabile il vero cuore del problema della MEDICINA NATURALE: l’impossibilità di rendere commerciale il prodotto da parte della Big Pharma (che non monetizzerebbe come sui farmaci FDA riconosciuti) relega il farmaco naturale nel dimenticatoio, impedendogli di tentare di salvare molte vite umane.
L’anello mancante è come sempre il consentire l’utilizzo di erbe che si sono scientificamente dimostrate efficaci senza incappare nel business farmacologico ed è per questo che al momento la Vite del Dio del Tuono potrà essere reperita solo nel mercato asiatico locale, con i possibili rischi che questo può comportare.

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