Amazon ora punta sui negozi reali

Amazon è una delle più grandi aziende americane di vendita on line di prodotti elettronici, abbigliamento, mobili, cibo e libri.
Fondata nel 1994 come sola rivendita di libri on line, si è velocemente ampliata offrendo una vasta gamma di prodotti acquistabili sul sito e recapitati grazie a un’efficiente politica di spedizione in tutto il mondo.
Caratteristica peculiare del servizio fu fin da subito di consentire di pubblicare recensioni sui prodotti acquistati e sui servizi ricevuti in piena trasparenza.
Dopo la nascita del primo negozio reale a Seattle nel 2015, l’amministratore delegato Jeff Bezos ha dichiarato durante l’annuale riunione degli azionisti di voler aprire una serie di negozi e di offrire maggiori servizi per i clienti di Amazon Prime.
Pur non specificando i dettagli relativi ai servizi aggiuntivi, voci diffuse parlano già di un lancio di prodotti alimentari e per la casa a marchio Amazon.

Attualmente gli utenti che appartengono ad Amazon Prime versano una quota annuale pari a circa 99 dollari per poter usufruire di particolari vantaggi, quali ad esempio consegne rapide senza costi aggiuntivi, l’accesso allo streaming di video e musica e agli ebook Kindle.
Quanto all’apertura di negozi reali, non sono state rese note le città dove saranno ubicati ma è certa la prossima apertura di uno shop Amazon a San Diego prevista per questa estate 2016.
Un settore cui punterà il colosso sarà quello dell’abbigliamento di cui, secondo un rapporto della Morgan Stanley, Amazon è il secondo più grande rivenditore negli Stati Uniti, subito dopo il gigante Wal-Mart.
Amazon attualmente ha dato lavoro a 40mila persone in Europa creando, solo nell’anno appena trascorso, 10mila posti di lavoro.
Una nuova sede centrale è in costruzione a Londra così come centri di ricerca e sviluppo a Cambridge e a Edimburgo, una operazione che richiederà l’assunzione di 2500 persone.

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